A SUON DI TORRONE

Clicca qui per le altre foto
Descrizione del viaggio:
La città di Cremona è situata in uan posizione che nel corso degli anni ha facilitato lo sviluppo, sia del settore turistico, sia di quello industriale ed agricolo grazie, anche, alla terra umida e fertile della campagna. Le origini di Cremona non sono sicure: probabilmente fu fondata dagli Etruschi, ma la sua vera storia comincia con i Romani nel 218 a. Cristo, che lafecereo diventare un luogo di militare importanza nella Valle Padana, a totale difesa dai barbari. La città possedeva in antichità torri, porte ferrate, mura, tutto circondato da un'ampio fossato. Resisté agli assalti dei Galli e di Annibale l'Africano, guadagnandosi il titolo di municipio. Nel 90 a. C. e fu assai fiorente alla fine della Repubblica. Saccheggiata dai soldati di Vespasiano nel 69 d. C. dopo la seconda battaglia di Bedriaco, fu poi fatta ricostruire da lui stesso, ma non raggiunse più la primitiva floridezza. Nemica di Milano e di Crema, seguì il partito imperiale da Federico Barbarossa a Federico II. Il comune di Cremona venne costituito formalmente nel 1098; nel 1334 Cremona fu presa da Azzone Visconti e seguì le sorti del ducato di Milano. Il Rinascimento fu un periodo felice per la città, infatti, grazie alla crescita della scuola pittorica Cremona venne arricchita di splendidi palazzi con decorazioni in terracotta. Alla fine del ‘400 venne occupata dai veneziani e, in seguito, dai spagnoli e dagli austriaci. Nel 1475 veniva stampato il primo libro di cucina al mondo, De honesta voluptate et veletudine. Questo ad opera di un letterato cremonese, il Platina (Bartolomeo Sacchi). La cucina cremonese è saporita ma semplice, e gli elementi principali, carni bovine e suine, pollame, uova, pesce di fiume, vengono arricchiti da salse e contorni molto curati. Così il bollito misto, la cui preparazione, per ottenere un piatto ricco di sapore, richiede l'utilizzo di tre diverse qualità di carne: il manzo, la testina di vitello e la gallina, a cui viene poi aggiunta la lingua. Il tutto servito dall'immancabile mostarda di frutta, che, a frutti interi, è tipica cremonese. È proprio della "mostarda cremonese", così come la troviamo ai nostri giorni, che si parla già in un ricettario del 1604 di Lancelot de Casteau, un cuoco di Liegi. Marubini ai tre brodi, cotechini in camicia, capponi ripieni, trippa, salami agliati, frittate, il tutto sempre accompagnato da verdure di ogni genere, coltivate nell'orto o cresciute spontanee nei campi. Gran parte dei ristoranti tipici cremonesi sono l'evoluzione delle vecchie osterie, luoghi di incontro e di aggregazione, dove piatti di pesce fritto, polpette, uova sode e frittata, trippa e cotiche coi fagiolini dell'occhio in inverne, ricche "conse" in estate, accompagnavano la mescita del vino. Assieme ai dolci più tradizionali, come crostate di frutta,torte lievitate spesso accompagnate dallo zabaione, croccanti lattughe, le storiche pasticcerie cremonesi offrono una vasta gamma di prodotti di prima qualità. Uno spazio speciale è dovuto al famoso torrone: la leggenda vuole che la nascita del torrone sia databile al 25 ottobre 1441, giorno in cui, nella chiesa di S. Sigismondo vennero celebrate le nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Alla sposa, che portava in dote la città di Cremona, i pasticceri del luogo offrirono un dolce fatto di miele, mandorle e albume d'uovo con la forma del Torrazzo, la torre duecentesca simbolo di Cremona, un tempo chiamata "torrione". Da qui il nome di torrone. Sempre interessante è dar fede alle leggende che molto hanno di vero, ma se si vuole dare una certezza alla presenza del torrone a Cremona, si può tranquillamente dichiarare che già nel Cinquecento questo dolce era tra le specialità gastronomiche della città.
Programma Ore 8:00 - Partenza da Modena Ore 10:30 - Arrivo a Cremona e visita di una liuteria Ore 12:30 - Pranzo con menù caratteristico Ore 15:00 - Visita del negozio storico Sperlari e degustazione di torrone Ore 16:30 - Visita libera della città Ore 18:00 - Partenza per Modena Ore 20:30 - Arrivo a Modena
Costi Adulti: € 60,00 Bambini: € 40,00 (fino a 12 anni non compiuti) Quote comprensive di trasporto in pullman G.T., pranzo con bevande incluse, visite e degustazioni, assicurazione |